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A pesca di trote fario e marmorate nel torrente Rabbies

La verde e selvaggia Val di Rabbi fa da cornice ad uno splendido e spumeggiante torrente ricco di trote selvatiche.


 
Itinerario

Pescare trote ai confini del Parco dello Stelvio

Scritto il: 28/01/2013
Ibrido fario - marmorata del torrente Rannise
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Il torrente Rabbies è un meraviglioso e spumeggiante torrente montano che ha origine dai laghetti di Sternai, poco sopra l’incantevole e accogliente Rifugio Dorigoni situato in cima alla Val di Saent, nel Parco dello Stelvio. La pesca è consentita al di fuori dei confini del parco e fino alla foce nel Noce, con alcuni tratti di bandita ed una zona no kill riservata alla pesca a mosca.
Le acque sono veloci e fresche, l’alveo è naturale e vario, alterna buche e massi sporgenti a sottoriva rientranti e coperti di vegetazione.

 

La popolazione di salmonidi è mista tra fario, marmorate e ibridi tra le stesse. Le tecniche per affrontare il Rabbies sono lo spinning con rotanti e minnow, la mosca con ninfe piombate, streamer e talvolta anche mosche secche, il tocco con lunghe teleregolabili e innescando vermi o camole. Indispensabili gli stivali a tutta coscia, fare attenzione al fondo scivoloso ed ai massi ricoperti di muschio. Nel periodo estivo i livelli sono abbondanti per il disgelo in quota, ma le acque se non sono troppo velate regalano comunque catture al pescatore attento. La cornice è quella della meravigliosa Val di Rabbi, con i suoi caratteristici borghi montani, i masi, il bestiame al pascolo nella parte alta.

 

La zona no kill permette di pescare a mosca non senza qualche difficoltà ma ripaga con la bellezza e la livrea delle splendide trote selvatiche. In autunno il Rabbies è anche risalito dalle marmorate del Noce per la frega.
Lungo il torrente entrando nel parco è possibile vedere anche alcune vecchie segherie che un tempo venivano azionate dalla forza dell’acqua.

 

Come arrivare sul torrente Rabbies


Visualizza Itinerario di pesca sul torrente Rabbies in una mappa di dimensioni maggiori

 

 

Da vedere inoltre le terme di Rabbi e la caratteristica acqua ferruginosa dagli effetti benefici. Nel parco numerose escursioni per gli appassionati della natura e della fauna permettono avvistamenti di varie specie di ungulati come cervi, caprioli, camosci e uccelli come il gallo cedrone e l’aquila reale. Dal “Fontanin” è possibile raggiungere in 3 ore a piedi il Rifugio Dorigoni, punto di arrivo e partenza per numerose escursioni. Molto prima, a pochi minuti a piedi dal parcheggio, la Malga Stablasol, aree pic nic per un barbecue nella natura e poco sopra le meravigliose cascate di Saent, create dallo stesso Rabbies.
Le acque sono gestite dall’Associazione Pescatori Solandri.

 


Alcune immagini allegate
Cascate di Saent L'alto corso del Rabbies, ricco di fario e marmorateMarmorata del torrente Rabbies catturata a moscaScorcio del torrente Rabbies, ideale per pescare fario e marmorate
Funghi porcini oltre a fario e marmorate lungo il torrente Rabbies
 
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